Fosfatasi alcalina: quando fare il test, cos’è, cosa comporta un valore alto

Fosfatasi-alcalina

La fosfatasi alcalina è un enzima presente in molti tessuti dell’organismo, ma è particolarmente concentrata nelle ossa e nei reni. Un livello elevato di fosfatasi alcalina può essere un segno di molte malattie diverse; pertanto, sapere quando effettuare il test e cosa significano i risultati può aiutare a intervenire tempestivamente per prevenire o gestire le complicazioni. La fosfatasi alcalina viene misurata come indicatore di stress e danno cellulare

. Negli individui sani, la fosfatasi alcalina rimane a livelli molto bassi. Aumenta in modo significativo solo in presenza di un processo patologico, come nel caso di malattie ossee (ad esempio, morbo di Paget, osteoporosi), malattie epatiche croniche o tumori cancerosi che si sono diffusi alle ossa. Per questo motivo, la fosfatasi alcalina viene spesso utilizzata come marcatore di altre malattie o condizioni che non sempre risultano evidenti dai test standard.

Chi deve essere sottoposto al test?

Idealmente, tutti coloro che hanno più di 40 anni dovrebbero sottoporsi a un esame del sangue annuale per verificare la presenza di malattie del fegato e dei reni. Queste malattie sono più comuni nelle persone anziane; pertanto, un esame del sangue annuale può aiutare a individuare e prevenire le complicazioni prima che diventino problemi di salute gravi. Inoltre, i soggetti con un’anamnesi personale o familiare di malattie ossee o tumori, soprattutto se assumono farmaci per queste condizioni, dovrebbero sottoporsi a controlli regolari dei livelli di fosfatasi alcalina.

Livelli elevati di fosfatasi alcalina

Un livello elevato di fosfatasi alcalina è uno dei primi segni di malattia. Tuttavia, non è un segno specifico di una malattia. Indica piuttosto la presenza di infiammazione e/o stress all’interno dell’organismo, che sta reagendo a un processo patologico. Un aumento del livello di fosfatasi alcalina è spesso associato a malattie del fegato, dei reni e delle ossa. Nel fegato, un livello elevato di fosfatasi alcalina può essere dovuto a una malattia autoimmune (come l’epatite), all’epatite B o C o all’abuso di alcol. Quando la fosfatasi alcalina viene riscontrata nei reni, di solito indica un’infezione batterica o fungina o calcoli renali.

Quando un livello elevato di fosfatasi alcalina è negativo?

Una fosfatasi alcalina elevata è spesso associata a una condizione grave, ma in alcuni casi può anche essere del tutto normale. Ad esempio, un livello elevato di fosfatasi alcalina è spesso associato alla gravidanza. La ragione esatta di questo livello elevato non è chiara, ma non è dannoso per la donna o per il suo bambino. È anche comune che la fosfatasi alcalina aumenti con l’età, poiché il processo di invecchiamento influisce sul fegato e sui reni. Tuttavia, in questi casi, il medico di solito non raccomanda un trattamento.

Cosa significa un livello elevato?

Conoscere il significato di un livello elevato può aiutare a determinare il trattamento adeguato. Un livello elevato di fosfatasi alcalina può essere dovuto a un’infezione batterica o fungina del fegato, a calcoli epatici, alla malattia di Paget delle ossa, all’iperparatiroidismo, a calcoli renali, all’anemia emolitica, al mieloma o alla macroglobulinemia di Waldenstrom. In alcuni casi, un livello elevato può anche indicare che il paziente ha un cancro.