Fisiologia della vagina: com’è fatta e cosa sapere sull’organo genitale femminile

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I genitali femminili sono un punto focale delle conversazioni sul sesso. Ma quanto ne sapete dell’anatomia delle parti che compongono questa regione? La vagina è più di quanto sembri, ma non è molto complicata. La vagina è un canale situato tra l’uretra e la cervice. Oltre a queste due strutture, ci sono molti altri componenti che contribuiscono a mantenere questa parte del corpo sana e felice. Continuate a leggere per scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla fisiologia della vagina.

Qual è la funzione della vagina?

La vagina è un organo interno che collega i genitali esterni (vulva) alla cervice. La vagina è utilizzata sia per il piacere sessuale sia per il trasporto del bambino durante il parto. È un organo versatile che può espandersi e cambiare forma per accogliere una varietà di oggetti diversi.

L’anatomia della vagina

L’anatomia della vagina comprende molte parti diverse che lavorano insieme per mantenerla in salute. Tra queste vi sono:

Cappuccio clitorideo: il cappuccio clitorideo è la pelle che ricopre il clitoride. È simile al prepuzio degli uomini.

Clitoride: il clitoride è un piccolo organo che si trova sopra l’apertura vaginale e si estende nel canale vaginale. Viene utilizzato per il piacere sessuale ed è analogo al pene negli uomini.

Labbra: le labbra sono il tessuto molle che costituisce l’apertura vaginale. Ci sono due labbra su ciascun lato che servono a proteggersi e a secernere liquido per la lubrificazione. – Apertura vaginale: è l’apertura esterna della vagina.

Canale vaginale: è la cavità interna che si estende dall’apertura della vagina alla cervice.

Cervice: la cervice è la parte inferiore dell’utero che si estende nella parte superiore della vagina.

Perineo: il perineo è il tratto di pelle compreso tra l’apertura vaginale e l’ano.

Ghiandole di Bartolino: si trovano vicino all’apertura vaginale e secernono un liquido che aiuta a lubrificare la vagina e a prevenire le infezioni.

Pareti vaginali: la vagina è rivestita dall’epitelio, che aiuta la vagina a mantenere il giusto pH per prevenire le infezioni.

L’equilibrio del pH della vagina

L’equilibrio del pH della vagina è importante per mantenere la salute della vagina. Il pH della vagina dovrebbe essere compreso tra 3,5 e 4,5, ovvero sul lato acido della scala del pH. Un aumento del pH della vagina (cioè la vagina diventa alcalina) può portare a infezioni batteriche, tra cui la BV e le infezioni da lievito. Il pH della vagina è mantenuto dalla parete vaginale, dalle ghiandole di Bartholin e dalla presenza di lattobacilli, i batteri “buoni”. Se la presenza di batteri “cattivi” aumenta, il pH della vagina aumenta e provoca un’infezione.

Il lattobacillo produce un enzima chiamato acido lattobacillico, che mantiene il pH della vagina in un intervallo sano. È importante avere una quantità sana di batteri “buoni” nella vagina per mantenere il giusto pH. Ciò può essere ottenuto mantenendo una buona igiene, non usando doccette e utilizzando metodi anticoncezionali di barriera.

L’importanza degli estrogeni nel mantenimento della salute vaginale

L’estrogeno è un ormone naturalmente presente nelle donne che aiuta a mantenere la salute della vagina. Le donne in menopausa o che hanno una ridotta produzione di estrogeni (ad esempio, a causa dell’aumento di peso o di alcuni farmaci) possono sperimentare una riduzione della lubrificazione vaginale e un assottigliamento della parete vaginale.

Questo può aumentare il rischio di infezioni vaginali e di disagi sessuali. Gli estrogeni sono disponibili in varie forme, tra cui creme, inserti vaginali e pillole. È importante parlare con un medico del modo migliore per combattere i problemi di salute vaginale legati alla riduzione dei livelli di estrogeni.

In che modo un assorbente o un tampone aiutano a mantenere la salute della vagina?

L’assorbente è un oggetto assorbente (solitamente in cotone o fibre sintetiche) che viene inserito nella vagina per assorbire le perdite vaginali (sangue, muco e altri liquidi). Un assorbente viene indossato esternamente per raccogliere le perdite vaginali. Sia gli assorbenti che i tamponi aiutano a mantenere la salute della vagina, mantenendola pulita e asciutta.

Gli assorbenti sono anche un buon modo per mantenere il corretto pH della vagina. L’interno della vagina dovrebbe essere leggermente acido e l’assorbente aiuta a mantenerlo tale assorbendo il liquido e mantenendo le pareti vaginali asciutte. Esistono anche tipi speciali di assorbenti che aiutano a mantenere il pH della vagina. Anche gli assorbenti sono ottimi per mantenere il pH della vagina perché tendono a essere più asciutti dei tamponi. Se siete preoccupate di mantenere il pH della vagina, parlate con il vostro medico del metodo migliore per voi.

Vaginosi batterica (BV) e suo trattamento

La vaginosi batterica (BV) è un’infezione batterica che provoca un aumento del pH della vagina, con conseguente prurito, bruciore e perdite. Se la BV non viene trattata, può essere facilmente trasmessa ai partner sessuali, causando gravi complicazioni per la salute. Non esiste un trattamento specifico per la BV, ma ci sono modi per evitare di contrarla.

Assicuratevi di cambiare spesso l’assorbente ed evitate il douching, che può alterare il pH della vagina e renderla suscettibile alla BV. Se pensate di avere la BV, visitate il vostro medico. Probabilmente vi prescriverà degli antibiotici per eliminare l’infezione. È importante trattare la BV perché può essere facilmente trasmessa per via sessuale e causare gravi complicazioni per la salute.