Visitare l’entroterra di Pesaro: cosa vedere nelle vicinanze

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Pesaro, conosciuta come la città della musica e della bicicletta, affaccia sul mar Adriatico e si trova nelle Marche. La città offre un viaggio nella cultura e nella storia alla scoperta della casa natale di Gioacchino Rossini ad esempio, oggi un museo interamente dedicato al compositore, ma anche il teatro a lui dedicato. Pesaro dal 2017 ha il riconoscimento Unesco come città europea dello sport e città creativa della musica. Famosa per la Bicipolitana che copre ben 180 km di collegamento della città intera.

Assolutamente da non perdere una visita alla Sinagoga sefardita spagnola nel cuore del quartiere ebraico ma anche Villa Miralfiore, casa degli Sforza; dopo una passeggiata sul lungomare e aver scoperto che a Pesaro il sole sorge e tramonta sul mare dirigetevi verso  villa Ruggieri bell’esempio di architettura liberty, dirigetevi nel cuore verde di Pesaro: Monte San Bartolo, un vero paradiso per gli amanti del bird watching e continuate con la strada panoramica così ricca di ville storiche.  E una volta scoperta e amata Pesaro, non vi resterà che spostarvi di poco alla scoperta del suo entroterra.

Con l’aiuto di Pesarotravel.it scopriamo cosa visitare dell’entroterra di Pesaro e nelle vicinanze della vivace cittadina.

Gradara, la città di Paolo e Francesca

Senza tempo , ricca di storia e di leggende Gradara non è solo uno dei borghi più belli d’Italia e dal 2018 anche Borgo dei Borghi, la sua particolare posizione regala una vista mozzafiato sia sulla valle che sul mare ed è sicuramente conosciuta e amata per la tragica storia di Paolo e Francesca che proprio nella Torre della città divennero protagonisti del racconto del Sommo Poeta nella Divina Commedia.

Dalla Torre impossibile non visitare il museo storico che ripercorre la storia proprio di Gradara e infine scendere nel sottosuolo per scoprire le grotte tufacee che percorrono il castello di Gradara. Infine dopo il camminamento di ronda, dedicatevi ad un passatempo goloso:  la degustazione di prodotti locali che vi conquisterà.

Urbino, città ideale del rinascimento

Scoprire l’entroterra di Pesaro è facile ed è talmente totalizzante che potreste scoprire di non voler tornare più a casa. Da Pesaro ci siamo spostati a Gradara e siamo infine tornati ad Urbino, la città ideale del rinascimento, ma dove iniziare la visita? Partendo dal Palazzo Ducale che conserva una delle gallerie d’arte più grandi delle Marche.

Urbino, maestosa, un po’ misteriosa ma decisamente affascinante è una città da scoprire a piedi via dopo via tra palazzi storici ed edifici sacri. Raggiungete la fortezza di Albornoz che scoprirete essere uno dei punti panoramici più belli della città oltre ad avere al suo interno il museo Bella Gerit.

Ad Urbino è possibile visitare la casa natale di Raffaello Sanzio, si trova nel quartiere artigiano ed una visita all’interno della casa è tappa obbligata per chi si trova ad Urbino. Dopo tanto camminare non resta che scoprire il lato più goloso della città, la sua cucina tipica con i piatti a base di carne associati ad un ottimo vino rosso, senza tralasciare l’assaggio del bostrengo, dolce tipico del Montefeltro.

Loreto, la città spirituale delle Marche

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dell’entroterra di Pesaro fermandoci a Loreto, per una visita alla Santa Casa di Maria di Nazareth, la casa originale di Maria. Circondata da ulivi secolari la città ha un altissimo tasso spirituale, la Scalinata Santa ad esempio è scalata letteralmente dai tantissimi pellegrini che cercano la purificazione dell’anima.

Loreto è anche Capitale italiana dei presepi, percorrere la via dei presepi sparsi in città, vi mostrerà quanto questa cittadina sia mistica e legata alla sacralità. A poca distanza dal Santuario troverete il Presepe Benedetto XVI, un presepe meccanico in movimento molto evocativo.  Imperdibile la tappa in via dei Coronari per uno shopping all’insegna dell’artigianato locale in legno o in argento. Dallo shopping al Museo Storico dell’Aeronautica il passo è decisamente breve, il museo ospita una delle raccolte con pezzi originali e a volte unici, di divise militari della Regia Aeronautica dell’Aeronautica Militare.

Dal Museo dell’Aeronautica al Museo Pinacoteca dove sono custoditi arazzi, maioliche, sculture e moltissimo altro provenienti dalla Santa Casa o dal Santuario, oltre a numerosi dipinti di Lorenzo Lotto, e dopo aver visitato tutto questo non mancate la parte meno sacra ma in ogni caso molto bella e golosa, come le cantine del Bramante, utilizzate fin dal 1600 come cantina per la produzione di vino a cui si è aggiunto successivamente l’uso come magazzino per il grano e olive ma anche per le erbe medicinali.